martedì 18 aprile 2017

La canzone delle ombre a cura di Katia Fortunato

Autore: John Connolly
Titolo: La canzone delle ombre
Genere: Thriller
Pagine: 379
Data di pubblicazione: 2017
Casa editrice: TimeCRIME


In convalescenza in una cittadina del Maine in seguito alle ferite provocate da un colpo d’arma da fuoco che stava per costargli la vita, il detective Charlie Parker fatica a superare le angosce legate all’esperienza drammatica recentemente vissuta. La clinica in cui è ricoverato ospita una vedova di nome Ruth e la giovane figlia di lei, Amanda, donne tormentate e sfuggenti, testimoni e vittime di un passato tragico che risale agli anni della Seconda guerra mondiale e a una città polacca, Lubsko, dove sorgeva un campo di concentramento nazista. Indagare sul loro trascorso per Parker significa dissotterrare segreti atroci e rievocare crimini inauditi e lontani. Ruth e Amanda sono in pericolo, minacciate da qualcuno che non ha sopportato l’affronto della loro sopravvivenza e che, come un’ombra, è tornato dalle tenebre del passato per reclamare il proprio tributo di sangue. Ferito nel corpo e nell’anima, il detective dovrà fare appello alla determinazione e all’acume che gli restano e che, sebbene messi a dura prova, rappresentano la sola possibilità di salvezza delle due donne.



   Un po’ di tempo fa ho scoperto un autore, così ho preso tutti i libri che aveva scritto e li ho letti uno dietro l’altro, forse sarebbe meglio dire, divorati, l’uno dietro l’altro. Poi però, ho dovuto aspettare la pubblicazione di “Un’anima che brucia” e nel frattempo ho letto altro… Tutto ciò per dire cosa? Che Charlie Parker mi è mancato. Tanto. E me ne sono resa conto, leggendo questo libro, grazie alla Fanucci. Connolly ha questa capacità straordinaria di renderti indimenticabili i suoi personaggi, tant’è che quando ho iniziato a leggere ho rivisto nella mia mente Charlie, Louis, Angel, Rachel e la piccola Sam lasciata che era piccolissima e ritrovata oggi che ha sei anni, cresciuta, e con una personalità e maturità non indifferente per la sua età. 

“Non sei obbligata a rimanere… Adesso ci sono qui io. Lo proteggerò.”

Avete presente quando non rivedete un’amica dopo tanto tempo e vi mettete lì a chiacchierare e ad aggiornarvi su ciò che avete fatto nell’ultimo periodo? Ecco, più o meno è quello che è successo a me con questo libro. Avevo dimenticato le palpitazioni, la curiosità, l’empatia, il coraggio e quel pizzico di soprannaturale che non guasta e sapientemente creato, che trovi nei libri di Connelly. Agli amanti del genere non può non piacere un autore così.
Trama? Interessante, con riferimenti alla Seconda guerra mondiale e ai campi di concentramento. Personaggi? Ottimamente caratterizzati che ti vien voglia di interagire con loro. Scrittura? Fluida, veloce, coinvolgente… Cosa chiedere di più ad un libro? Niente. Solo una cosa, la possibilità di farsi leggere. Ed è quello che vi consiglio, anche se non avete letto i precedenti. I libri di Connelly sono autoconclusivi e anche se la storia personale del protagonista va avanti, Connelly non vi lascia lì, a bocca asciutta; ogni tanto c’è un accenno, un aneddoto, una frase che vi farà conoscere meglio Charlie e i suoi amici. Leggete questo libro, prenotatelo in libreria, mettevi lì, giovedì, in attesa che apra, compratelo e portatelo a casa con voi. Oppure, potete prendere l'ebook, già disponibile. Non ve ne pentirete.

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