Cerca nel blog

giovedì 13 ottobre 2016

La tentazione di essere felici a cura di Katia Fortunato

Autore: Lorenzo Marone
Titolo: La tentazione di essere felici
Genere: Narrativa
Pagine: 268
Data di pubblicazione: 2015
Casa editrice: Longanesi


Cesare Annunziata potrebbe essere definito senza troppi giri di parole un vecchio e cinico rompiscatole. Settantasette anni, vedovo da cinque e con due figli, Cesare è un uomo che ha deciso di fregarsene degli altri e dei molti sogni cui ha chiuso la porta in faccia. Con la vita intrattiene pochi bilanci, perlopiù improntati a una feroce ironia, forse per il timore che non tornino. Una vita che potrebbe scorrere così per la sua china, fino al suo prevedibile e universale esito, tra un bicchiere di vino con Marino, il vecchietto nevrotico del secondo piano, le poche chiacchiere scambiate malvolentieri con Eleonora, la gattara del condominio, e i guizzi di passione carnale con Rosanna, la matura infermiera che arrotonda le entrate con attenzioni a pagamento per i vedovi del quartiere. Ma un giorno, nel condominio, arriva la giovane ed enigmatica Emma, sposata a un losco individuo che così poco le somiglia. Cesare capisce subito che in quella coppia c’è qualcosa che non va, e non vorrebbe certo impicciarsi, se non fosse per la muta richiesta d’aiuto negli occhi tristi di Emma… I segreti che Cesare scoprirà sulla sua vicina di casa, ma soprattutto su se stesso, sono la scintillante materia di questo formidabile romanzo, capace di disegnare un personaggio in cui convivono, con felice paradosso, il più feroce cinismo e la più profonda umanità.


   Cesare, Cesare. Gran personaggio, Cesare. Non si può non affezionarcisi, troppo forte, ironico con un senso della vita che non si può non pensare di condividere. 

“Ma, si sa, l’amore non ti inganna, semmai preferisce colpirti dritto in faccia con uno schiaffo ben assestato.”

Forse un po’ egoista ed egocentrico, burbero, cinico e asociale. Un fenomeno, insomma. A sua discolpa, però, posso dire che ha capito di aver sbagliato e vuole rimediare.

“Passi la vita a credere che un giorno ciò che speri accadrà, salvo poi accorgerti che la realtà è molto meno romantica di quanto pensi. E’ vero, i sogni qualche volta si presentano alla tua porta, ma solo se ti sei preso la briga di invitarli. Altrimenti puoi star certo che la serata la trascorri da solo.”

Gli argomenti trattati nel libro sono molteplici… Il tradimento, l’amore, la violenza sulle donne, l’amicizia.
La storia di Cesare con i suoi co-protagonisti è raccontata in modo semplice e a tratti divertente, in modo naturale e disarmante.

“Come può un uomo avere due sembianze? Come fa a non contaminare l’una con l’altra? E perché per gli altri il male è spesso impercettibile? Forse perché si trova al buio sotto la superficie. Come le nuvole, che hanno il capo rischiarato dai raggi del sole e il corpo nero e carico di rabbia.”

Il libro ha calore. È bello. È da leggere.



Nessun commento:

Posta un commento