lunedì 14 marzo 2016

Il ladro di anime a cura di Michela Chinellato

Autore: Sebastian Fitzek
Titolo: Il ladro di anime
Genere: Thriller
Pagine: 304
Data di pubblicazione: 2011
Casa editrice: LIT


Tutto accade in una notte, la Vigilia di Natale. In una lussuosa clinica psichiatrica fuori Berlino, mentre la neve scende copiosa rendendo il luogo ancora più isolato, medici e pazienti si rendono conto con orrore che il maniaco che da tempo terrorizza la città, il cosiddetto “Ladro di anime”, si trova all’interno della struttura. Di lui si conoscono soltanto i tremendi effetti provocati da un misterioso trattamento in grado di spezzare la volontà delle sue vittime, riducendole a meri involucri umani, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di sé come macabra firma. L’unica via di salvezza sarà affrontarlo tutti insieme: ma il piccolo gruppo, guidato da Caspar, ricoverato in seguito a un’inspiegabile amnesia che ha cancellato completamente il suo passato, si troverà a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. Mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il Ladro di anime, Caspar viene folgorato con sempre maggior frequenza da scene della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identità e sulla drammatica storia personale, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi più oscuri della propria psiche.


   Io non amo i thriller. Non amo vivere nella paura che una qualsiasi catastrofe possa abbattersi su di me. Già il pensiero di dover affrontare un libro le cui prime parole sono “71 giorni prima della paura”, mi atterrisce. Ma questo è stato appassionante e ringrazio di cuore la persona che me l’ha consigliato.

“L’autore trapianta i propri pensieri nella testa dei lettori, li fa vedere, sentire, vivere e spesso li trasporta a migliaia di chilometri di distanza, in luoghi dove non ha mai messo piede.”

Non avendo una mente veloce ai thriller non ho capito nulla finché non l’ho visto scritto. Promosso. Secondo me, merita la lettura.

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