mercoledì 21 ottobre 2015

Una mano piena di nuvole a cura di Katia Fortunato

Autore: Jenny Wingfield
Titolo: Una mano piena di nuvole
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 362
Data di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 12,30 euro


Swan ha solo undici anni, ma non ha paura di niente. Non ha Paura di dire quello che pensa, non ha paura di azzuffarsi con i suoi fratelli, non ha paura delle bugie. Ma soprattutto non ha paura di fare quello che le è proibito. Anzi, lo adora. Quando una sera d’estate decide di sgusciare fuori di casa, non immagina di certo che nel bosco si nasconda l’incontro che le cambierà per sempre la vita. Lui è Blade, un bambino tutto pelle e ossa, dall’aria timida e smarrita, gli occhi neri e fieri. E’ figlio di un addestratore di cavalli, uomo torvo e brutale, temuto da tutto il paese. Per Blade quella ragazzina è l’unica via di salvezza. Ha bisogno di lei per fuggire dalla violenza. Swan decide di aiutarlo e di nasconderlo. Perché, al contrario di tutti gli abitanti del paese, lei non teme il padre di Blade. L’unico posto sicuro è la grande fattoria di famiglia vicino al negozio del nonno, la drogheria che non chiude mai e vende di tutto. Ma non sarà facile. Non solo perché la famiglia è stata appena sconvolta da una tragedia, ma anche perché troppi sono gli occhi attenti e curiosi dei parenti. Ma Swan non vuole lasciare andare la piccola mano di Blade. Ed è determinata a tenere il segreto. Un segreto che sancirà un’amicizia forte e tenera ma estremamente pericolosa. Perché forse, in quell’estate in cui finalmente sono fioriti i papaveri, tutto l’amore del mondo potrebbe non essere sufficiente a fermare l’atroce vendetta di un essere animato dal male.


   Molto, molto carino. Ho apprezzato soprattutto il finale, anche se personalmente non avrei perseguito il colpevole, ma gli avrei stretto la mano e dato una medaglia. Ci sono persone, sulla terra che, oggettivamente, andrebbero semplicemente tolte di mezzo.
In modo brutale, lento e sadico, sarebbe preferibile.
Poi ci sono loro, Swan e Blade, due bimbi e un amicizia che travalica i confini della violenza. Tenera, guardata dagli occhi dei bimbi con serietà e responsabilità, consci di essere in pericolo.

“Alla gente piacerebbe se le cose andassero avanti sempre uguali a com’erano in passato, ma questo non è possibile, ed è un bene, perché quando una parte di una cosa comincia a cambiare anche tutte le altre si modificano, e presto inizia tutta un’altra storia”

Un libro da leggere per la scorrevolezza e la leggerezza della scrittura, e soprattutto per la bravura della scrittrice che riesce a farti amare i personaggi, a toccare i tasti giusti e a coinvolgerti emotivamente.

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