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martedì 15 settembre 2015

Pétronille a cura di Katia Fortunato



Autore: Amélie Nothomb
Titolo: Pétronille
Genere: Romanzo
Pagine: 128
Data di pubblicazione: 2015
Casa editrice: Voland




La storia di un'amicizia e di una passione. L'amicizia è quella fra due scrittrici, una già affermata e idolatrata dal pubblico e l'altra geniale ma esordiente all'inizio della narrazione: Amélie Nothomb e Pétronille Fanto. Il racconto scandisce i momenti più bizzarri di questo inusuale legame che prende forma e consistenza fra libri, librerie, letteratura e indimenticabili bevute. A unire le due donne infatti, oltre alla scrittura, c'è anche la comune passione per lo champagne. Storia di un’amicizia, di bevute, piccole avventure e disavventure, di affetto e di libri tra una scrittrice affermata, Amélie Nothomb, e una ragazza, Pétronille Fanto, che affronta il mondo letterario con determinazione e un pizzico di spregiudicatezza.




   La scrittrice Amélie Nothomb cerca una compagna di bevute. La trova in una ragazza con cui intrattiene una corrispondenza da circa un paio di mesi e che incontra dal vivo, in una libreria dove sta tenendo un incontro con i lettori, firmando le copie del suo libro. Pétronille è molto diversa dall’immagine che Amélie ha di lei; più che una ragazza amante di Shakespeare, sembra un ragazzino di strada di 15 anni. Per festeggiare l’incontro, le due vanno in un bar a bere champagne. Dopo quella sera, continueranno a scriversi, ma si vedranno ancora, solo più tardi, sempre ad un incontro con i lettori, ma a ruoli invertiti. Questa volta, infatti, sarà Amélie che si farà firmare la copia del primo libro di Pétronille. Ed è qui, che l’amicizia sboccia. Amélie porta Pétronille ad un evento mondano, fa in modo che la raggiunga a Londra dov’è per lavoro, fanno una vacanza insieme, fa pubblicare un libro di Pétronille e, per un periodo di tempo, convivranno. La loro è una strana e bizzarra amicizia che ha come collante lo champagne. Mai due mondi così diversi si sono ritrovati grazie a lui. Amélie ricca e famosa; di sinistra proletaria, Pétronille. La scrittrice affermata che vive dei suoi libri non può, a questo punto più fare a meno della scrittrice meno famosa che per andare avanti è costretta a trovarsi un lavoro. Uno fra tanti, l’esibizione nella roulette russa che, darà modo ad Amélie, di capire molto della sua amica.

“L’ebrezza non si improvvisa. Rientra nel campo dell’arte, che esige talento e cura. Bere a caso non porta da nessuna parte.”

Se cercavate un libro sulla profondità dell’amicizia, su gesti che vi fanno commuovere o inorridire o che vi facciano comprendere meglio questo sentimento così puro e complesso, allora vi consiglierei di leggervi il libro. Non che contenga chissà quali verità, ma è uno di quei libri che bisogna leggere. La Nothomb ha uno stile tutto suo che personalmente adoro. Fa in modo che il lettore riesca ad entrare nella storia e dimentichi tutto il resto. Si legge velocemente, non per la sua semplicità, ma per la sua fluidità.

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